La questione Food in Agenda 2030: un approccio territoriale

Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2017, promosso da ASviS (Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile), il 30 maggio 2017, si svolgerà a Firenze, presso Palazzo Vecchio, Sala d’Arme, il Convegno su “La questione Food in Agenda 2030: un approccio territoriale“, organizzato da Fondazione “Simone Cesaretti” e AIQUAV (Associazione Italiana per gli Studi sulla Qualità della Vita).

Nel corso dei lavori è prevista una sessione dedicata all’Agricoltura Sociale, alla quale prenderanno parte Marco Berardo Di Stefano, Presidente della Rete Fattorie Sociali, e Pina Romano, dirigente di Confagricoltura.

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NUOVO VIAGGIO STUDIO IN EUROPA

E’ previsto per l’ultima decade di settembre il Viaggio Studio nelle fattorie sociali dei diversi Paesi europei. Questa volta si visiteranno le strutture in Francia e in Spagna.
Possono partecipare gratuitamente i dipendenti con busta paga.
Le adesioni dovranno pervenire entro il 20 Aprile al seguente indirizzo: info@fattoriesociali.it
In caso di adesioni superiori ai posti disponibili, sarà tenuta in considerazione la data di arrivo della mail.

 

Convegno a Nuoro della Rete Fainas

La Rete Fainas (FAre INsieme Agricoltura Sociale) organizza a Nuoro, venerdì 21 aprile 2017, il Convegno “L’Agricoltura Sociale, un’opportunità per le imprese, le comunità e il territorio”.

L’iniziativa sarà conclusa da Luigi B. Arru, Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale della Regione Sardegna, e da Pierluigi Caria, Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale della Regione Sardegna.

Partecipa, tra gli altri, il Presidente della Rete Fattorie Sociali, Marco Berardo Di Stefano.

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Il Presidente della Rete Fattorie Sociali a TV 2000

Le fattorie sociali e la loro importanza per il reinserimento di persone fragili nel mondo del lavoro.

Ospiti in studio: Marco Berardo Di Stefano (presidente nazionale Rete Fattorie Sociali); Roberto Brioschi (Rete dei Semi Rurali); Catia Varuzza (ass. “Il custode dei sogni – Onlus”); Carla Capriotti (comunità terapeutica “Casa Ama”).

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Un nuovo libro sull’agricoltura sociale

Assunta di Matteo e Telemaco Traverso hanno pubblicato per i tipi di Andrea Pacilli Editore il volume “Cura e benessere con l’agricoltura”.

Si tratta di uno studio, che si legge con facilità, sulle pratiche di agricoltura sociale che vedono al centro persone con disagio psichico e sociale. Un manuale per chiunque voglia prendersi cura di sé e del prossimo, per gli operatori dell’agricoltura sociale, per gli operatori dei servizi sociali e socio-sanitari e delle scuole, per gli amministratori pubblici.

Scarica la scheda qui.

Aiutiamo la Fattoria Sociale Cascina Bagaggera

La Fattoria Sociale Cascina Bagaggera ha subìto un incendio che ha devastato questo luogo magico della Brianza, ha fermato le attività sociali per ragazzi disabili e con fragilità e messo a rischio questo spazio di aggregazione.

Rispondiamo all’appello che potete scaricare qui!

Insediato l’Osservatorio nazionale dell’agricoltura sociale

 

Presso il Ministero delle Politiche Agricole si è insediato l’Osservatorio nazionale dell’agricoltura sociale previsto dalla legge n. 141 del 2015. Alla riunione hanno preso parte il Ministro Maurizio Martina, il Vice Ministro Andrea Olivero e il Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Massimo Fiorio.

L’Osservatorio è partecipato dalle amministrazioni competenti nazionali e regionali, dalle reti di agricoltura sociale, dalle organizzazioni agricole e dai rappresentanti del terzo settore.

L’impegno prioritario dell’Osservatorio sarà quello di suggerire al Ministero delle Politiche Agricole i contenuti del decreto attuativo della legge quadro sull’agricoltura sociale.

Formazione gratuita per monitorare e valutare i percorsi di agricoltura sociale

La Confagricoltura e l’Istituto Superiore di Sanità, in occasione del bando ‘Coltiviamo agricoltura sociale’, hanno avviato  una collaborazione scientifica finalizzata  al  monitoraggio e alla valutazione dei percorsi di agricoltura sociale, con particolare riferimento alla ricaduta delle attività sulla salute dei soggetti fragili coinvolti, in termini di benessere e qualità della vita.

La Rete Fattorie Sociali collaborerà a questa utilissima iniziativa, prestando il proprio supporto nella realizzazione del piano formativo. La formazione è volta ad acquisire le conoscenze e le competenze utili per realizzare il programma alla base della collaborazione scientifica tra l’Istituto Superiore di Sanità e la Confagricoltura. Si tratta, infatti, di formare gratuitamente il personale che svolgerà, presso le fattorie sociali, le azioni previste per il monitoraggio e la valutazione dei percorsi di agricoltura sociale.

La candidatura alla partecipazione del corso deve pervenire entro il 3 Febbraio prossimo. La sede di svolgimento dei corsi sarà a Roma. Ulteriori informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti scrivendo a info@fattoriesociali.it

L’agricoltura sociale a Linea Verde

Un’intera puntata di Linea Verde, il popolare programma di Rai Uno che si occupa del settore primario, sarà dedicata all’agricoltura sociale. L’evento è previsto per domenica 8 gennaio 2017, dalle ore 12,20. Sì, un evento: è, infatti, la prima volta che un programma televisivo seguito da milioni di telespettatori, racconti questo fenomeno. I conduttori Daniela Ferolla e Patrizio Roversi sono andati a intervistare i protagonisti di alcune delle realtà più significative di agricoltura sociale presenti nel Lazio. L’informazione è essenziale per diffondere e far crescere queste esperienze. E grazie a Linea Verde, l’agricoltura sociale potrà finalmente raggiungere il grande pubblico.

Voucher formativi in agricoltura sociale

Tra i piani formativi individuali a Catalogo finanziati dal FOR.AGRI (Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua in agricoltura) mediante voucher, è previsto il piano denominato “Formazione on the job in Agricoltura Sociale”, organizzato dall’ENAPRA in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e l’Associazione Oasi.

L’attività formativa prevede anche un viaggio studio in Europa per visitare fattorie sociali in Olanda e Germania.

I soggetti beneficiari sono le imprese con o senza scopo di lucro, gli enti, le associazioni, le fondazioni, le cooperative, i consorzi e ogni altro soggetto giuridico aderente al FOR.AGRI con personale dipendente per il quale versano il contributo destinato ai fondi interprofessionali per la formazione continua.

L’adesione al FOR.AGRI non comporta alcun onere aggiuntivo a carico dell’azienda. In altre parole, con l’adesione al FOR.AGRI, l’azienda destina al finanziamento della formazione dei propri dipendenti un contributo che comunque è tenuta a versare all’INPS, acquisendo la possibilità di ottenere contributi da parte del Fondo per la realizzazione di iniziative di formazione per i propri dipendenti.

Il finanziamento è erogato mediante voucher, cioè un assegno formativo individuale concesso ai dipendenti delle imprese iscritte al FOR.AGRI.

Possono essere destinatari dei voucher i dipendenti – impiegati, quadri e dirigenti – delle imprese aderenti al FOR.AGRI. Ogni lavoratore destinatario dei voucher dovrà frequentare almeno il 70% delle ore previste per l’attività. Nel caso in cui tale soglia non venga raggiunta, il voucher non è riconosciuto al finanziamento.

I voucher sono richiesti dalle imprese per i propri dipendenti tramite la piattaforma on line del FOR.AGRI. Per ciascun Avviso, la stessa impresa non può cumulare richieste superiori a 6.000,00 euro complessivi di voucher. Per agevolare le imprese sarà l’ENAPRA a inoltrare on line la richiesta di assegnazione del voucher sulla base di una scheda aziendale (da scaricare qui) che l’impresa dovrà compilare e inviare a info@fattoriesociali.it

I corsi potranno iniziare quando si raggiungerà il numero minimo di partecipanti previsto dal piano formativo. La sede di svolgimento dei corsi sarà individuata quando si saranno formate le aule, tenendo conto – per quanto possibile – delle esigenze dei partecipanti.

Ulteriori informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti scrivendo a info@fattoriesociali.it o chiamando il numero 348.2564595.

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Regimi di “aiuti di Stato”

Gli interventi di formazione continua, finanziati dal FOR.AGRI, si configurano come “aiuti di Stato” e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia. Le imprese beneficiarie devono, pertanto, scegliere  uno dei tre regimi di “aiuti di Stato” previsti:

UE n. 651/2014 (Sez. 5 – art. 31, Regime di aiuti alla Formazione);

UE n. 1407/2013 (aiuti de minimis);

UE n. 1408/2013 (aiuti de minimis per il settore agricolo).

Le imprese fino a 50 addetti che optano per il primo regime potranno beneficiare di un aiuto fino al 70% delle spese ammissibili. L’ulteriore 30% di cofinanziamento è in genere coperto dalla retribuzione lorda che il dipendente percepisce durante l’attività formativa.

Le imprese fino a 50 addetti che optano per il secondo regime potranno beneficiare di un aiuto al 100% delle spese ammissibili. Per ottenerlo devono dichiarare che, complessivamente nell’arco di tre esercizi finanziari (l’esercizio finanziario in cui l’aiuto è concesso più i due precedenti), non hanno beneficiato di aiuti di Stato superiori a 200 mila euro. Il cumulo (vale a dire la concentrazione sulle stesse spese ammissibili) di questa agevolazione con altri aiuti di Stato esentati o autorizzati è consentito solo se non si superano le intensità di aiuto previste per quell’intervento dalle regole comunitarie pertinenti.

Le imprese agricole che optano per il terzo regime potranno beneficiare di un aiuto al 100% delle spese ammissibili. Per ottenerlo devono dichiarare che, complessivamente nell’arco di tre esercizi finanziari (l’esercizio finanziario in cui l’aiuto è concesso più i due precedenti), non hanno beneficiato di aiuti di Stato superiori a 15 mila euro. Il cumulo (vale a dire la concentrazione sulle stesse spese ammissibili) di questa agevolazione con altri aiuti di Stato esentati o autorizzati è consentito solo se non si superano le intensità di aiuto previste per quell’intervento dalle regole comunitarie pertinenti.

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Documentazione per la richiesta di assegnazione

Se l’impresa beneficiaria opta per il “regime di aiuti alla formazione” (Reg. UE 651/2014) dovrà produrre:

Dichiarazione dell’adesione al FOR.AGRI;

Dichiarazione sui costi imputati a titolo di cofinanziamento privato dell’iniziativa;

Delega all’ENAPRA di riscossione in nome e per conto dell’impresa stessa dell’importo del voucher assegnato.

Se l’impresa beneficiaria opta per il “regime de minimis” o per il “regime de minimis” riguardante il settore agricolo dovrà produrre:

Dichiarazione dell’adesione al FOR.AGRI;

Dichiarazione sul rispetto della normativa relativa al “regime de minimis”;

Delega all’ENAPRA di riscossione in nome e per conto dell’impresa stessa dell’importo del voucher assegnato.

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Formazione on the job in Agricoltura Sociale

Acquisire competenze applicative per la progettazione e realizzazione di iniziative di Agricoltura Sociale in aziende agricole

Conoscenze da acquisire: · Scenari socioeconomici dell’Agricoltura · Sviluppo storico dell’Agricoltura Sociale · Elementi disviluppo locale e comunitario · Elementi di Organizzazione Aziendale e pianificazione strategica · Tecniche di progettazione · Modelli e strumenti per il lavoro di partenariato · Elementi di rendicontazione sociale · Elementi di fund raising e Fondi Strutturali · Commercializzazione dei prodotti dell’AS · Normative fiscali e tributarie del comparto AS

Competenze applicative da sviluppare: · Saper collocare il fenomeno dell’AS all’interno degli scenari dei nuovi modelli di ruralità e consumo · Saper analizzare le potenzialità di un territorio in termini di imprese produttive e risorse della comunità · Saper effettuare la pianificazione strategica di un servizio/prodotto · Saper progettare interventi di sviluppo locale in ambito AS Saper organizzare un sistema di monitoraggio, valutazione e rendicontazione sociale degli interventi di sviluppo

A chi è rivolto : Quadri, personale impiegato in ruoli dirigenti o di responsabilità di squadre e team aziendali, personale con funzioni di programmazione e controllo di gestione, tecnici specializzati nella progettazione aziendale o nei processi di ingegnerizzazione organizzativa

 

Programma:

Modulo 1:

Gli scenari: Agricoltura Sociale e interventi di contrasto all’esclusione sociale (2 ore)

  • Storia dell’AS in dimensione nazionale ed europea
  • Ambiti e tipologie di iniziative

Metodi didattici: LF, AC, EL

Modulo 2:

Gli scenari: Agricoltura Sociale tra nuova ruralità e imprenditorialità multideale (2 ore)

  • La nuova ruralità
  • Il continuum città-campagna
  • Le esigenze della comunità locale

Metodi didattici: LF, AC,EL

Modulo 3:

L’analisi delle potenzialità aziendali e del capitale umano (8 ore)

  • Il concetto di strategia aziendale ed il ruolo del capitale umano
  • Multifunzionalità e diversificazione
  • Opportunità strategiche dell’AS per l’Impresa

Metodi didattici: LF, AC,EG, S

Modulo 4:

Strumenti e tecniche per l’analisi dei fabbisogni e del contesto locale (8 ore)

  • Teoria e metodi per l’analisi del territorio
  • Tecniche di rilevazione dei fabbisogni
  • Strumenti: osservazione, analisi dati, sondaggi, rilevazioni qualitative

Metodi didattici: LF, AC,S, EG, OeD, EL

Modulo 5:

Strumenti e tecniche perla progettazione strategica di scenario (4 ore)

  • Il concetto di strategia ·

Strategie deliberate ed emergenti

  • Tecniche di analisi e sviluppo di strategie: SWOT e Environmental Scan

Metodi didattici: LF, AC,S, EG, EL, B

Modulo 6:

Strumenti e tecniche perla progettazione operativa (8 ore)

  • ProjectPlanning
  • Project Cycle Management
  • Project Management

Metodi didattici: LF, AC,S, EG, EL, PW, CA

Modulo 7:

Costruzione e manutenzione delle partnership integrate (4 ore)

  • Cultura del partenariato e modelli operativi
  • La costruzione del partenariato step by step
  • Modelli di accordo e formalizzazione

Metodi didattici: LF, AC,EG, EL, CA

Modulo 8:

Metodi e tecniche di monitoraggio e valutazione degli interventi (4 ore)

  • Il monitoraggio in itinere
  • Valutazione ex-ante ed ex-post
  • Strumenti quantitativi e qualitativi

Metodi didattici: LF, AC,EG, S, CA

Modulo 9:

Metodi e tecniche di rendicontazione e comunicazione sociale (4 ore)

  • La Social Responability: cenni storici e stato dell’arte
  • StakeholderTheory e implicazioni
  • Gli strumenti: campagne di comunicazione sociale, Bilanci Sociali e di Missione

Metodi didattici: LF, AC,EG, S, CA

Modulo 10:

Aspetti produttivi e collocamento dei prodotti sul mercato (4 ore)

  • Filiera produttiva e commerciale
  • Formazione del prezzo e canali di vendita
  • Gruppi d’Acquisto Solidale e nuovi meccanismi di vendita

Metodi didattici: LF, AC,S, EG, OeD, CA, PW

Modulo 11:

Fund Raising (con particolare riferimento ai fondi strutturali) e sostenibilità economica (8 ore)

  • Il contesto dei finanziatori: Fondazioni, Welfare Aziendale, Crowdfunding, Donors
  • Il processo di Fund Raising: dalla buona causa alla raccolta
  • I Fondi Strutturali: FSE, FEASR e FESR

Metodi didattici: LF, CA,B, PW, EL, S

Modulo 12:

Aspetti economici, fiscali e tributari (8 ore)

  • Disciplina giuridica dell’AS
  • Disciplina Fiscale

Metodi didattici: LF, AC

 

Legenda Metodologia didattiche: Lezione Frontale (LF) Analisi dei casi aziendali (AC) Osservazione diretta e discussione (OeD) Brainstorming (B) Esercitazioni guidate (EG) Project work (PW) Sessioni di coaching aziendale (CA) Simulazioni (S) Tutorship attraverso piattaforma e-learning dedicata alla didattica integrativa (EL)

 

Durata: (ore) 64 – (giorni) 8